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giovedì 7 novembre 2019

23 e 24 Novembre a Ferrara !!!

Che dire, sarà un seminario
superempaticissimoooo!!!!  ????

Io e "Carpemira - Spazio alle famiglie " vi aspettiamo numerosi.


Iscrizione presso Francesca Venturoli 3333659389

info@carpemira.it

Tutte le info in locandina.






Comunicazione Nonviolenta, Marshall Rosenberg, Empatia, CNV 




lunedì 16 settembre 2019

EDUCARE SENZA IL DOVERE !!

"Siete la famiglia più collaborativa che ho conosciuto".
Wow! Ieri abbiamo ricevuto questo feedback, a dire il vero un po' inaspettato, dopo un pranzo condiviso nel nostro camper con una persona amica di amici, conosciuta da qualche giorno.



Ho chiesto qualche informazione in più: "Ti va di dirci cosa hai osservato che ti fa dire questo?" E lei: "Beh, i figli che aiutano a lavare e ad asciugare i piatti, l'ascolto fra di voi per prendere le decisioni in vari momenti della giornata, l'organizzazione e l'aiuto che vi siete dati anche solo in questo semplice pranzo e per ospitare me."
😍😍😍😍😍 Wow che bel feedback, non vi pare? Godo nel ricevere un tale rimando esterno e nel vedere che si possono ottenere grandi risultati. Non siamo semore sbagliati, inadeguati, doverosi di migliorare, anzi, possiamo veleggiare nella direzione della vita!
Poi lei continua: "Si vede che gli avete insegnato bene, che sono obbedienti e fanno il loro dovere".
"Beh ecco" subentro io "in realtà il nostro segreto non è proprio il dovere, non ci piace molto come parola, insegnando anche Comunicazione Nonviolenta, preferiamo parlare di responsabilità e di prenderci cura. A noi piace dire ai nostri figli che siamo un squadra e, come tale, possiamo stare bene solo se ognuno fa il suo pezzo e solo se ognuno tiene in considerazione anche gli altri. A volte non è tutto rose e fiori e lì si può ragionare insieme a loro se la squadra funziona o meno, ecc".
"Ah sì giusto" continua lei "non è proprio dovere, anche a me non piace la parola dovere. Responsabilità, vedere che siete tutti attenti fra di voi e disponibili l'un l'altro, questo mi piace".
Un feedback soddisfacente e una perla di CNV come digestivo al pranzo condiviso, che vogliamo di più?
More info per corsi e consulenze individuali, di coppia, di famiglia relazionifelici@gmail.com

venerdì 6 settembre 2019

8 punti chiave per la mediazione di un conflitto con i miei figli

Il mio ultimo video, una mediazione reale di un conflitto con i miei figli
Di seguito in questo post trovate le mie riflessioni sulla mediazione
e 8 punti chiave per coltivare relazioni di dialogo in famiglia.



24 ore dopo la mediazione del conflitto per l'utilizzo di un camion giocattolo, ancora nessun litigio, anzi, ci giocano insieme felicemente e ininterrottamente! :)

Ecco il mio ultimo video in cui potete vedere una mediazione reale di un conflitto fra i miei due figli Dario, 4 anni e Giona, 8 anni.

La mediazione di questo conflitto si è basata soprattutto sull'ascolto e sul dare i riscontri di comprensione di volta in volta a chi parlava. In alcuni momenti ho anche guidato i due "contendenti" a ripetere le parole dell'altro, al fine di aiutarli a scambiarsi reciprocamente i riscontri di comprensione.
Riguardando questo video, la cosa che più mi piace è che, grazie al mio intervento, si è creato sopratutto uno spazio di parola e di ascolto.
Siamo partiti dal fatto che Dario, il più piccolo, voleva decidere in modo esclusivo circa l'utilizzo di un nuovo camion giocattolo a 3 assi (recuperato in spiaggia la mattina).

La soluzione del conflitto, in questo caso, non è venuta dai due bambini, bensì dalla posizione adottata da me in quanto genitore (oltre che mediatore). Nel ruolo di genitore, ciò che dico e che faccio ha una forte valenza per i miei figli e quindi penso sia importante parlare e agire con molta attenzione e consapevolezza. L'aver assegnato dapprima il camion a Dario, lo aveva messo in posizione di "controllare" l'uso del camion. Questo creava difficoltà nel gioco e nel divertimento di Giona. Grazie al clima di ascolto, al tempo necessario per sedersi, parlarsi, ascoltarsi, ho potuto cambiare la mia scelta e l'assegnazione del camion che è passato da "gestione di Dario" a "gestione condivisa".
La cosa secondo me interessate e che celebro, è che questo cambio di assegnazione non è sfociata in urla, pianti, ribellione o ulteriori conflitti con Dario. Perché? Perché Dario ha preso serenamente il cambio di assegnazione del camion e da allora in poi i fratelli hanno potuto giocare serenamente senza ulteriori conflitti?

Io individuo alcuni punti fondamentali:

1) Lo spazio di parola e di ascolto ha permesso a Dario di esprimersi e di ricevere riconoscimento e rispetto per il proprio volere.

2) L'ascolto di Giona e i riscontri di comprensione dati da me e dati tra i fratelli, ha permesso loro di accogliere la globalità della situazione e la presenza dell'altro fratello.

3) La spiegazione di alcune dinamiche di condivisione che già esistono fra di loro, abbiamo citato l'uso di altri giochi a casa, la possibilità di fare scambio, la possibilità per Dario di avere anche dei momenti di tranquillità nell'uso del nuovo gioco... Tutto questo ha permesso la visione di una prospettiva di gioco e di soddisfazione più ampia, non focalizzata solo a quel nuovo gioco in modo esclusivo nel presente.

4) Ho dato loro la possibilità di proporre soluzioni. Nel momento in cui da parte loro non emergevano soluzioni soddisfacenti, ho proposto/deciso io una soluzione.

5) Il ruolo del genitore. In questo caso, come papà, ho emesso una scelta vincolante: "Io voglio che il gioco venga usato in modo condiviso". Abbiamo un potere come genitori! Esserne consapevoli è molto utile, usarlo per il bene comune è per me fondamentale. Dopo aver ascoltato i miei figli, ho fatto una scelta e ho esposto i benefici che vedevo nella mia scelta. Ho poi concluso chiedendo loro se erano d'accordo. In questo modo ho sigillato un accordo in cui anche loro sono partecipi. Ho anche detto "mi fido di voi, mi fido che voi sapete/sappiate fare dei turni". In questo modo rimando a loro molta fiducia e anche il pallino del dialogo quando avranno da gestirsi l'uso del camion giocattolo.

6) Se uso il mio potere in modo autoritario o se, viceversa, rinuncio al mio potere con l'idea di voler essere buono, la relazione con i miei figli può venire compromessa. Non ritengo che autoritario sia cattivo e invece permissivista sia buono. Penso sia importante un genitore che è presente nella relazione, che sa ascoltare e che sa, al momento necessario anche decidere. Un trucchetto per evitare di diventare dei dittatori è dire "proviamo. Vi va di provare? Facciamo una prova e poi vediamo come va?". La possibilità reale ed onesta di poterne riparlare e di essere ascoltati con rispetto è per me un toccasana delle relazioni e un porto sicuro a cui ogni membro della famiglia potrà attraccare in caso di necessità. Molte volte, come in questo caso, la prova va a buon fine e non vi è più necessità di riparlarne. :)

7) In molti altri casi non sono io a decidere/impormi, bensì guido i miei figli a decidere e a fare accordi fra di loro o insieme a me in modo partecipativo e egualitario. In altri casi ancora ci sono giochi che sono destinati solo a Dario, altri solo a Giona, altri solo a papà, ecc. In questo modo, con l'assegnazione di alcuni oggetti ad uso/gestione individuale, si offre una tutela del singolo necessaria ad ognuno per coltivare sé stesso/a e il proprio sviluppo. In questo modo si impara la relazione con sè stessi e con l'altro. Se io ho in gestione la macchina rossa e tu la bambola azzurra, se io voglio la bambola azzurra, imparo a chiedertela, a fare accordi con te e a rispettarli. Seguendo questa danza fra l'io, il tu e il noi,  il gioco dell'organismo familiare/sociale trova chiarezza ed equilibri. La soluzione non è sempre la stessa, dipende dalle situazioni. Es. se hai già mangiato 3 fette di torta e io 0, molto probabilmente ora tocca a me, ma non per forza... L'importante è un equilibrio nella totalità delle situazioni che viviamo insieme.

8) L'abitudine a questo tipo di dialogo che è basato sulla verità, sull'onestà, sulla comprensione, sull'imparzialità, sull'empatia e sulla benevolenza. I miei figli sono abituati a questo, lo hanno vissuto varie volte e vi hanno trovato no spazio sicuro, in cui non c'è l'intenzione di far vincere qualcuno né di far perdere qualcun altro. Questo, a mio parere, li predispone con fiducia al dialogo e al provare le nuove soluzioni proposte. Il terreno da frutto quando lo si cura con un po' di costanza, quindi, la mia esperienza e i miei consigli vanno nella direzione di iniziare a coltivare questo clima di dialogo e poi, pian piano, verrà sempre più facile :)



venerdì 30 agosto 2019

19 Settembre a Chieti

Serata introduttiva in provincia di Chieti
19 Settembre 2019 dalle 18 alle 20.

Dall'opposizione alla COMPRENSIONE

Vedi la locandina seguente:
oppure scaricala quì



martedì 30 luglio 2019

21-22 sett 2019 a Macerata - Comunicare tra Adulti e Bambini

Ciao a tutti, genitori, insegnanti, nonni, educatori, psicologi, formatori, zii e zie...

Come comunicate con i bambini?
Che strumenti utilizzate per gestire e magari anche prevenire i conflitti?

Vivete difficoltà e stress in casa o a scuola o in ambienti in cui ci sono per molte ore i bambini?

Nella nostra esperienza, la comunicazione e il comportamento di noi adulti rivestono un grande ruolo nella relazione con i bambini e nel contribuire alla loro crescita.

E allora perché non dotarci di nuove consapevolezze e di strumenti efficaci che stanno dando ottimi risultati alle persone che li stanno utilizzando?

Ecco a voi la nostra proposta formativa:

LA COMUNICAZIONE CHE CONNETTE

Mediare i conflitti in famiglia e a scuola

Sabato 21 e Domenica 22 SETTEMBRE 2019
MOGLIANO (Macerata)

PDF informativo completo quì







FORMAZIONE BASATA SULLA COMUNICAZIONE  NONVIOLENTA “CNV” DI MARSHALL ROSENBERG

Cosa permette ai bambini di crescere felici?
Cosa permette ai ragazzi e alle ragazze di apprendere con gioia?
Cosa permette agli adulti di vivere in serenità la famiglia e la scuola?
La nostra risposta è: Relazioni di qualità basate sull’onestà e sull’empatia.

Per questa ragione proponiamo la Comunicazione Empatica Nonviolenta di Marshall
Rosenberg come strumento fondamentale per il ruolo di genitori, insegnanti ed educatori.

La Comunicazione Empatica Nonviolenta (in breve CNV), detta anche “Comunicazione che
connette”, è stata sviluppata nella seconda metà del XX secolo dallo psicologo e formatore Marshall Rosenberg.  Partendo dagli studi di Carl Rogers e della psicologia umanistica, Rosenberg si è poi focalizzato sul ruolo delle parole e del linguaggio verbale che identifica e condiziona in modo significativo la vita e le relazioni delle persone.

La CNV è costituita da un insieme di riflessioni e di conoscenze che riguardano:
- il funzionamento relazionale degli esseri umani, l’empatia con sé stessi e con gli altri.
- il linguaggio verbale, ossia le parole e il loro ruolo nel consolidare o indebolire le relazioni.
- mappe di comportamento e di dialogo per sapersi muovere sia nelle relazioni più rilassate sia nei momenti di maggiore tensione.
- abilità di supporto personale, facilitazione di dinamiche e decisioni di gruppo, mediazione dei conflitti.

Fare una formazione CNV impostata sulla mediazione dei conflitti è un modo molto rapido ed efficace per acquisire strumenti concreti e per lavorare su casi reali e specifici portati dai partecipanti. In questo modo le ore di aula risulteranno intensive e particolarmente proficue.


OBIETTIVI E FOCUS DEL CORSO

IMPARIAMO A DIALOGARE FRA ADULTI E BAMBINI-RAGAZZI
Né AUTORITARI, Né PERMISSIVI: LA TERZA VIA DELL’EMPATIA
OLTRE I GIUDIZI E LE COLPE, IL RUOLO DEI BISOGNI
MEDIARE I CONFLITTI TRA I BAMBINI E CON I BAMBINI

PROGRAMMA
Sabato 21 Settembre 2019
14.30 - 15.00            --  Arrivo e Accoglienza.
15.00 - 19.00            --  Auto-connessione, Incontrare sé stessi e gli altri.
                                 --  Il linguaggio abituale: oltre i giudizi e le colpe, il ruolo dei Bisogni.
19.00 - 20.30            --  Cena.
20.45 - 22.30            --  Il gioco delle 3 sedie per Mediare i conflitti.

Domenica 22 Settembre 2019
  9. 30 - 13.00           --  Dalle Regole agli Accordi: cambiare approccio educativo per
                                      costruire relazioni equilibrate fra adulti e minori.
                                 --  Esprimere il “NO” e i “limiti” in modo costruttivo. 
13.00 - 14.30            --  Pranzo.
14.30 - 18.00            --  Ascoltare con Empatia: approfondimento della Mediazione dei
    conflitti.
--  Trasformare l’immagine nemica, il “bullismo” e altre forme di           “opposizione”. Chiusura del seminario.

Metodologie didattiche
Disposizione a cerchio per un arricchimento reciproco e per apprendere nel dialogo.
Alternanza fra teoria e pratica per un apprendimento esperienziale.
Esercizi collettivi e a piccoli gruppi, giochi di ruolo e simulazioni di dialoghi.
Formazione attiva sulla base degli spunti e delle criticità che emergeranno dai partecipanti.

Costo del seminario: Più siamo e meno paghiamo!
Il corso verrà attivato con minimo 10 partecipanti. Fino a 10 partecipanti, la quota di partecipazione sarà di 120€ a testa. Per ogni partecipante in più, la quota scenderà di alcuni euro. Con 15 partecipanti la quota sarà di 100€ a testa. Con 20 persone la quota sarà di 85€. Quindi, invitate amici, colleghi, familiari e persone interessate!

Iscrizioni e Pagamento:
Per iscriverti ti chiediamo di compilare il 
MODULO DI ISCRIZIONE ONLINE
Dopo aver compilato il modulo, ti chiediamo di provvedere il prima possibile a versare 50€ tramite bonifico o postepay. Senza il versamento delle 50€ la tua iscrizione resterà incompleta. Come organizzatori daremo la priorità a chi conferma l’iscrizione versando la quota di 50€.

IL CORSO VERRÀ ATTIVATO CON UN MINIMO DI 10 ISCRITTI. In caso il corso non venisse attivato, la quota di 50€ verrà interamente restituita.
Il saldo avverrà in contanti durante il corso. Come scritto precedentemente, la quota individuale totale di partecipazione al corso dipenderà dal numero totale di iscritti.
In caso tu avessi dei problemi o dei ritardi sul pagamento, ti chiediamo di avvisarci.
GRAZIE!

Possibilità per il pagamento anticipato di 50€.
* BONIFICO (commissioni in base al tuo gestore bancario)
Bonifico a      DAVIDE FACHERIS
conto              Banca Etica
IBAN               IT07R0501811100000016714677

* POSTEPAY ricarica
(il versamento su postepay ha commissione di 1 euro
e può essere fatto negli uffici postali oppure tramite altri canali nelle ricevitorie, online, ecc
https://postepay.poste.it/come-ricaricare-carta-postepay.html)
Numero carta postepay      5333 1710 7916 5003
Intestata a                             CISANA MARIALUISA
Codice Fiscale                       CSNMLS83H45G856W


Info, Domande, Iscrizioni e Organizzazione:  

Barbara Castellani  388 11 11 100
mailto:b_castellani@yahoo.it
MODULO DI ISCRIZIONE ONLINE
https://forms.gle/JbFR6RL33tvQGprd7

Per domande sui contenuti e sulla didattica:
Davide Facheris
3339297622 -  telefonando o mandando un messaggio/whatsApp 





TI PIACEREBBE PARTECIPARE MA ABITI LONTANO?
Puoi contattarmi senza impegno per organizzare
un evento simile nella tua zona, associazione, scuola.


Info e Contatti  
Davide Facheris 3339297622
relazionifelici[@]gmail.com

sabato 20 luglio 2019

Papà, non voglio più andare al Basket camp !!!

"Papà, non voglio più andare al Basket camp."

"Ma come? Abbiamo pagato l'iscrizione per 2 settimane e adesso non ci vuoi più andare?"

A volte è capitato anche a voi che i vostri figli non vogliono più andare a danza?
A violino? A calcio? A tennis? A nuoto o persino ai CRE e ai campi estivi più stradivertenti del mondo?

Ebbene sì, è successo anche a noi!

Un camp estivo da sogno, la passione di mio figlio Giona: il basket.


Una organizzazione e un clima relazionale davvero impeccabile da parte di tutto lo staff, grazie a Brembate di Sopra Basket, Luca Roncoroni "il boss" e a tutto lo staff.
Una settimana spesa all'insegna del divertimento e poi... mio figlio Giona arriva al Mercoledì un po' nervoso e stanco, e poi al Giovedì sera finisce la giornata piagnucolando dicendo che la settimana prossima non vuole più andare!

Quale sarebbe la reazione più immediata di noi genitori?

1) "Ma come non vuoi più andare? Abbiamo pagato 2 settimane e adesso ci vai!"
2) "Quante storie! Ti mandiamo a divertirti e ti lamenti anche? L'anno prossimo stai a casa a fare i compiti e muto!"
3) "Dai su, vedrai che ti passa, dove hai la grinta? io alla tua età facevo 4 settimane filate di colonia!"

Quale opzione avete scelto?

Io, onestamente, tutte e 3. Non ricordo bene, ma se non le ho dette ad alta voce a mio figlio (per fortuna mi sono silenziato), probabilmente mi sono passate tutte nella testa come un lampo!
Quante volte obblighiamo? Banalizziamo, facciamo paragoni e passiamo sopra al vissuto dei nostri figli incanalandoli dove vogliamo noi?

Ma adesso veniamo alla questione specifica: mio figlio (o vostro figlio) a metà settimana non vuole fare la seconda settimana di basket summer camp. Io/voi sapete che in realtà gli piace e io/voi sapete anche che avete già pagato in anticipo 2 settimane di camp. E' giovedì sera... cosa fate?


Ah già, come insegna Marshall Rosenberg, l'ASCOLTO EMPATICO!!!


Ho cercato quindi di ipotizzare le sue emozioni/sensazioni fisiche e i suoi bisogni:


Papà:    "Giona, ti stai divertendo al camp? Ti piace?"

Giona:  "Sì, mi piace :) "




Papà:    "C'è qualcuno che ti fa gli scherzi o c'è qualcosa che non va?"
Giona:  "No, tutto bene. Ma non voglio svegliarmi presto, voglio dormire la mattina..." mi dice un po' piangendo...

Papà:    "Quindi sei stanco e vorresti riposare?"

Giona:   "Sì! Mi risponde con un sorriso e con gli occhi che si illuminano."

BINGO!

Papà:     "Ok, allora ho capito, vuoi dormire. Allora proviamo a fare così: adesso vai a dormire e fai una bella dormita, poi domani c'è l'ultimo giorno di questa settimana e poi domani sera ne parliamo e vediamo come stai, ok?

Giona:    "Ok" E dopo un bacio e abbraccio va a nanna. Ha un po' di sorriso e di serenità, almeno mi sembra, forse l'ascolto Empatico (= un ascolto attento che sa comprendere ciò che l'altro sta vivendo) ha già prodotto qualche effetto.


Trucco n°1: con i bambini sotto i 6/8/10 anni di età ho trovato molto più efficace vivere un episodio alla volta e fare programmi molto brevi. Spesso, soprattutto nelle situazioni di stanchezza, è più facile per il bambino (ma anche per noi adulti in realtà :)  ) vivere e risolvere la situazione presente e pensare una cosa per volta. Stanchezza = andiamo a dormire, poi il futuro lo vivremo quando arriverà. Parlare di momenti successivi potrebbe non essere capito dal bambino e le risposte potrebbero essere vaghe o molto insistite o continuamente mutevoli. Stiamo nel quì ed ora.


E intanto che Giona va a fare la nanna, papà Davide si interroga sul bisogno di riposo del figlio.

Che fare ora che lo abbiamo ascoltato?

mumble mumble... idea!


Scrivo un messaggio alla coordinatrice del basket camp: "Giona è stanco, ha bisogno di riposo, non ci sarebbe la possibilità di saltare la prossima settimana e di frequentare la successiva? In questo modo sarebbe soddisfatto Giona e anche noi genitori non perderemmo la quota di iscrizione già versata."

Per fortuna il camp dura 4 settimane e siamo solo alla seconda. la risposta è affermativa, si può fare!!!


E così attendo con trepidazione il mattino per dare la notizia a Giona.

Quando si sveglia, ehm, quando lo sveglio (visto che la stanchezza c'era davvero) è un po' rintronato dal sonno e ancora un po' appesantito dalla stanchezza della settimana, lo accolgo sul divano per un momento di coccole e poi gli do la lieta notizia.
Papà:   "Giona, ieri ho sentito che sei stanco, che vuoi riposare e che settimana prossima non vorresti fare il basket camp, è così?"
Giona: "Sì"
Papà:   "Ho scritto all'organizzatrice e le ho chiesto se è possibile saltare una settimana di camp, così la settimana prossima stai a casa a dormire tutto il tempo che vuoi e poi puoi andare al camp la settimana dopo. Che ne dici?
Giona: "Sìììì !!! :)" ... un grande sorriso! (Il sorriso, forse uno dei più grandi obiettivi della vita? :)  )
Nuova energia per vivere alla grande la giornata appena iniziata e tutti i giorni a seguire. Un weekend spensierato, al bando i musi lunghi, tanto tempo per riposare e per vivere la vita con connessione e soddisfazione :).

Un sorriso che è frutto dell'Ascolto!

Un Ascolto che sa comprendere e che sa dare egual valore a tutti i bisogni vitali, perchè i nostri figli hanno bisogno di apprendere, di divertirsi e anche di riposare e quale è il momento migliore per nutrire tutti questi bisogni lo sanno solo loro, non noi! 
A noi il compito di STARE IN ASCOLTO e aiutarli a trovare la via.

Pronti Partenza Via! Buona vita con Ascolto di sè e Ascolto degli altri!

Trucco n°2. Dall'Ascolto Empatico nascono tante soluzioni creative per una vita fantastica!!! :)




Vi è piaciuto questo post? Commenti? Opinioni? Domande?
A vostra disposizione.

Davide Facheris
- formazione in Comunicazione Empatica.
- mediazione dei conflitti.
- consulenze individuali, di coppia, familiari, aziendali.




sabato 6 luglio 2019

CNV e Convivialità


Ho organizzato una giornata di raduno estivo CNV 
per stare insieme e approfondire la Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg,
che ne dite? Vi interessa?

DOMENICA 21 LUGLIO 2019 dalle 9 alle 17 siete invitati per una giornata di CNV e CONVIVIALITÀ.

Una giornata di ritrovo estivo in cui faremo CNV.
9.00-9.30 accoglienza.
Dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17 attività di CNV.
Portare propria borraccia ed eventuale merendina 🙂🙂🙂🙂.
Il pranzo sarà conviviale: ognuno porta qualcosa da condividere (con libertà, per chi vuole, senza obblighi).

L'attività di CNV sarà basata sull'approfondimento usando la "pista da ballo CNV" = Vari modi di usare le caselle CNV sul pavimento per fare chiarezza interiore e per preparsi a dialoghi "difficili".

La partecipazione alle attività di CNV sarà a contributo libero e anonimo in una cassetta apposita.

In base al numero delle persone e al meteo la giornata si terrà qui a casa mia + giardino o in un parco pubblico della zona con la possibilità di portare i bambini (se sono autonomi o se li gestite voi).

Per figli/figlie più grandicelli, se vogliono, possono partecipare alle attività CNV.

La giornata è aperta solo a chi ha già frequentato un corso introduttivo CNV.

Vi chiedo, é importante per la mia organizzazione, di darmi conferma della vostra partecipazione al 3339297622 o a mezzo email relazionifelici@gmail.com

Per chi ci verrà, avremo l'occasione di stare un po' insieme con empatia ❤🙂

Grazie mille e buone giornate anche a chi non parteciperà!! ☀☀☀🙂

Vi aspetto. Davide

giovedì 28 febbraio 2019

3 Formazioni ONLINE di Primavera!

Riprende la formazione ONLINE.


A partire da Marzo ci saranno 

3 percorsi ONLINE

per un totale di 16 incontri frequentabili a pacchetto o anche singolarmente.

Sono attive alcune agevolazioni per chi si iscriverà ai percorsi completi
e anche per chi si iscriverà rapidamente.


Ecco le info:


Percorso 1
CRESCERE INSIEME CON EMPATIA
per una PEDAGOGIA FELICE IN FAMIGLIA E A SCUOLA.


 




Percorso 2

MEDIARE I CONFLITTI CON LA CNV
RELAZIONI DI QUALITà IN AZIENDA E NELLA VITA PRIVATA.





Percorso 3

IMPARIAMO IL DIALOGO
CORSO BASE IN COMUNICAZIONE EMPATICA NONVIOLENTA.



LOCANDINE PDF quì
Gradita la diffusione :)

ISCRIZIONI

MODULO DI ISCRIZIONE quì

https://goo.gl/forms/V0gOAVMCm6WmEkI13




tutti i Corsi ONLINE
Comodamente seduta/o 
a casa tua, in azienda o in qualsiasi altro luogo

Possibilità di interagire con il formatore
Durante gli incontri potrai partecipare attivamente,
fare domande, condividere la tua esperienza o le tue idee.

Puoi partecipare con un computer, smartphone o tablet

Posti limitati, iscrizioni a esaurimento posti fino al giorno precedente all'incontro.

Costi:
*Percorsi 1 e 3 (da 6 incontri ciascuno)  70 €   --> promo a 45 € per i primi 20 iscritti.

*Percorso 2 (4 incontri) 48 €   --> promo a 35 € per i primi 20 iscritti.

*Singolo incontro 14 €

Pagamento anticipato con Bonifico, Postagiro, ricarica Postepay o trasferimento Paypal.


In queste serate di corso troverai
- una introduzione alla Comunicazione Empatica Nonviolenta di M. Rosenberg.
esempi e attività pratiche di uso dell’empatia nelle situazioni reali della tua vita.
domande e risposte per toglierti i dubbi che ti girano in testa.
mini dispense scaricabili 
teoria + esercizi per migliorare la tua capacità di empatia
una lavagna virtuale per seguire le spiegazioni, gli esercizi e per non perdere le parole chiave del formatore. Al termine dell'incontro potrai scaricare il file doc./pdf. della lavagna virtuale per poterla rivedere ed eventualmente stampare.
registrazione dell'incontro sarà disponibile al termine dell'incontro per poterlo rivedere.

ISCRIZIONI

MODULO DI ISCRIZIONE quì



Formazione con Davide Facheris, formatore CNV dal 2012.
Cogliendo l'invito del Center for Nonviolent Communication (www.cnvc.org) l'associazione fondata da Marshall Rosenberg, di diffondere la CNV anche in assenza di una certificazione, Davide Facheris da oltre 6 anni conduce formazioni, mediazioni, facilitazioni e consulenze private sull'approccio empatico nella comunicazione.