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lunedì 3 aprile 2017

Volare... nella Vita... con Cura

Mi scrive un'amica:

Ciao caro, come stai? 
Ogni tanto ti penso chiedendomi come fai a fare tutto!


Rispondo:

Non so come faccio a fare tutto ciò che faccio.
Faccio così:
1) Faccio delle liste su dei fogli con tutto ciò che vorrei fare
2) mi do delle priorità sottolineando con evidenziatore
3) Cerco di darmi alcune scadenze per le cose prioritarie, senza troppa pressione
4) ELIMINO le cose che non voglio e RINUNCIO, almeno temporaneamente, a relazioni che nel presente non sono nutrienti o mi succhiano energia e serenità.
5) Vivo la giornata in ascolto del corpo. EQUILIBRIO. Scelta armoniosa tra la lista - priorità e il momento presente cercando di portare avanti varie cose senza tralasciarne troppo altre.
6) Fiducia nella vita e nel momento presente basati su un pensiero elevato e ampio (armonia e sostenibilità universale)
7) Coltivo il potere delle piccole cose, della coerenza, piuttosto che "idee artificiose" che stravolgono l'armonia del vivere.

8) Libertà di scelta - Ascolto dei feedback dalla vita - Responsabilità - Cura e Amore.




E voi come volate la vostra vita?



lunedì 27 marzo 2017

Ciò che è Legge e Ciò che è Giusto...




Ecco un'occasione, 
che attendevo da tempo, 
per riflettere su "Legalità e Giustizia"

Rispetto delle leggi 
non sempre corrisponde al 
valore della Giustizia.

Ecco quindi l'importanza, a mio parere,
di spostarci dal Diritto-Dovere 
al BisognoValore-SceltaResponsabile. 

I concetti di Diritto e Dovere, 
che sembrano essere la base inamovibile
della nostra società "civile"
mostrano sempre più 
il loro aspetto di inefficacia.

Se da molte parti vengono proclamati i diritti,
questo non é di per sé sufficiente a garantirli.

 
Infatti, se le dichiarazioni dei diritti umani,
dei bambini, dei migranti, ecc. funzionassero,
non ci ritroveremmo oggi con gli stessi problemi di 50 anni fa.

Alle dichiarazioni di diritti e di leggi,
fa da contrappeso il Dovere,
grande espressione di coercizione morale e sociale
che non permette alla persona di acquisire il senso di responsabilità,
bensì la costringe ad agire sotto l'azione di un linguaggio
che non permette riflessioni, dialogo né scelte. 

Se avessimo dei valori consolidati in base ai quali agire,
non avremmo bisogno di "Dovere" rispettare e garantire i "Diritti".Oggi, chi non vuole prendersi cura dei Diritti,
semplicemente non lo fa o lo fa solo per "Dovere".

Più che una società civile e acculturata, mi sembra la riproposizione
di un sistema di premi e punizioni, basate sui Doveri,
per tenere in carreggiata a forza un'auto un po' impazzita,
per evitare le peggiori derive del libero arbitrio.
Cercare di tappare le falle di una "disumanità" mi sembra ben lontano
dall'avere persone "evolute"- "sagge" che vivono in una società "evoluta-saggia".



Cambiare si può

Auspicando l'evoluzione e la saggezza delle persone,
che per me sono molto prossime ad un mondo di Pace e di Empatia,
oggi voglio invitarvi alla riflessione e 
all'azione concreta in prima persona.

Innanzitutto vedo l'importanza del riflettere
sul linguaggio-azione di obbligo e di dovere,
grande chiarezza su questo l'ho avuta grazie alla 
Comunicazione Empatica Nonviolenta di Marshall Rosenberg 
e spesso ne vedo gli effetti in molti aspetti del vivere, 
dalla serenità interiore, alle relazioni affettive, a quelle lavorative. 

Cambiare si può, 
necessita di coerenza con i Bisogni e Valori universali
che pulsano in tutti gli esseri umani.

Penso che la qualità della vita e l'armonia nel mondo
dipendano anche dalle mie e dalle tue scelte.

Se Gandhi ci affascina per la sua Nonviolenza e Amore universale, 
ricordiamoci che é stato un gran combattente,
ha trasgradito Leggi in nome della Giustizia,
della Pace e della Felicità per tutti
.

Oggi, citando il Vescovo di Ventimiglia,
un'esortazione a fare scelte responsabili per cambiare il mondo:
"La storia dell'umanità è fatta di persone che,
pagando sulla propria pelle, hanno sfidato delle leggi ingiuste,
e se quelle persone non avessero fatto questi passi coraggiosi
noi oggi non potremmo godere di certe libertà
che hanno reso migliore la nostra società".

Sperando nella coerenza,
del Vescovo con le proprie parole,
mia con le mie parole,
e vostra con i vostri buoni propositi,
vi invito all'azione e vi auguro buone giornate. 

Benvenuti commenti e dialogo su quanto ho scritto.
Davide Facheris


giovedì 23 marzo 2017

Comunicare fra Genitori e Figli ... si può !

" Ci hai dato una nuova chiave per le Relazioni! "

Ecco come mi hanno ringraziato 
pochi giorni fa
i genitori di alunni di una scuola della bergamasca
con i quali abbiamo vissuto serate intense
di conoscenza e pratica della
Comunicazione Empatica Nonviolenta 
di Marshall Rosenberg.


Sull'onda di questo entusiasmo, proponiamo 

un nuovo ciclo di incontri

presso Nese, frazione di Alzano Lombardo, provincia di Bergamo.


Vi aspettiamo numerosi!


Il linguaggio che usiamo è il primo strumento con cui facciamo educazione


Sei troppo distante per partecipare?

puoi contattarmi e potremo organizzare insieme un corso nella tua zona.


giovedì 9 marzo 2017

Figli della Libertà

Esploriamo insieme le
mille possibilità per crescere !


Figli della Libertà è un film che
si interroga e ci interroga.

Non per darci un voto,
ma per chiederci: "funziona" ?



Ma "funziona" rispetto a quali obiettivi?
Cosa "funziona" e cosa "non funziona"?

E la Connessione, la qualità di relazione fra le persone?
Il fluire? La felicità?

Ehi, ma vi sto svelando i miei appunti in vista della
proiezione + dialogo di questa sera...

L'invito è a partecipare

Alle 20.45 a Bergamo
presso 

Vi aspettiamo!

giovedì 26 gennaio 2017

Celebrare



E' qualche giorno che questo foglietto mi fa compagnia sulla scrivania.

E' restato fuori dal mazzetto di carte con cui abbiamo giocato nella formazione del weekend scorso, anzi, per la verità me lo sono ritrovato in tasca.

Ed eccolo quì che mi sorride tutti i giorni ricordandomi di celebrare qualcosa o qualcuno.

Lo condivido come pensiero per queste giornate, per voi che mi seguite e che magari in questa pagina cercate anche qualche spunto e qualche ispirazione per il vostro vivere e per le vostre relazioni.

Celebrare significa per me entrare in maggior consapevolezza e risonanza con quelle cose che stanno bene e che sono abbondanti nella nostra vita.

Respirare profondamente e inebriarsi di ciò che ci nutre, l'aria, la luce, una certa persona la cui presenza, vicina o lontana, ci da un senso di benessere, l'affetto che ne riceviamo, il cibo che abbiamo, un piccolo gesto fatto o ricevuto che ha reso speciale un momento o una giornata.

Celebrare è uno stato d'animo e può diventare anche uno stile di vita, riuscire a vedere non solo le cose che non funzionano, riuscire a staccarsi dal pensiero operativo che insegue i vari obiettivi della giornata, riuscire a godersi la vita nell'istante presente con tutte le sue molteplici abbondanze di cui beneficiamo...

essere consapevoli che oltre questo schermo ci sono persone che come me vibrano e si impegnano per vivere giornate di senso, di pace, di armonia, per far emergere l'umanità dell'umano...

celebro l'abbondanza di persone che stanno facendo questo nel mondo e celebro la fortuna di potermi fermare qualche secondo, fare un respiro più profondo, e sentire che il mio corpo prova sensazioni piacevoli, morbidezza, rilassamento, espansione, sorriso, e...

la mia giornata e la mia vita hanno già un altro gusto e io... continuo a celebrare :)

e voi? state celebrando qualcosa che vi da un piacere speciale nel momento presente?

Buona Giornata:)
Davide

venerdì 20 gennaio 2017

Corso Introduttivo a Bergamo

Tornano le consuete 6 sere di introduzione alla Comunicazione Nonviolentadi Marshall Rosenberg

Tante soddisfazione nel 2016
e tanta voglia di continuare nel 2017

Tutte le info nella locandina
e, mi raccomando,
invitate gli amici!!!


Da oggi puoi iscriverti anche Onlinehttps://goo.gl/forms/eUpijwEp1uzJ0kUL2



lunedì 10 ottobre 2016

Mediare La Vita

TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORSO QUì

PUOI ISCRIVERTI QUì
Prezzo scontato per iscrizioni entro il 
28 Febbraio 2017

Massimo 18 posti.






Oggi vi presento un percorso di formazione
a cui tengo tantissimo.
Questo è stato il mio primo
corso intensivo di Comunicazione Nonviolenta

e anche quello che mi ha dato più
chiarezza e completezza

nella comprensione e nell'applicazione della CNV
nelle varie situazioni di vita

del mio quotidiano e dei conflitti altrui.

Da allora, sono passati 5 anni,
ho avuto modo di rifrequentare il corso altre 2 volte 

direttamente con i fondatori del programma
Mediate Your Life, John Kynion e Ike Lasater,
e di co-condurre l'intero programma nel 2015,
sempre con John, Ike e altri formatori di Comunicazione Nonviolenta.

Fin da subito ho sognato di poter offrire
in Italia e in italiano questa esperienza formativa.

oggi il sogno sta diventando realtà con 3 obiettivi sempre chiari
nel cuore, nella testa e nello sguardo:
Pace, Empatia, Nonviolenza.

Si tratta di una formazione che ritengo utile per chiunque,
sia per un proprio percorso personale, per
migliorare le proprie relazioni private, familiari e sociali
sia per professionisti al servizio della persona  come Psicologi,
Counselor, 
Avvocati, Mediatori, Educatori, Insegnanti...
sia per persone che hanno ruoli strategici nel
mondo del lavoro siano essi 
commerciali, dirigenti,
responsabili di settore, addetti alle risorse umane...


Vi aspetto e ovviamente, se vi va, vi invito a diffondere la proposta!

TUTTE LE INFORMAZIONI SUL CORSO QUì

PUOI ISCRIVERTI QUì
Prezzo scontato per iscrizioni entro il
 28 Febbraio 2017
Massimo 18 posti.

martedì 23 agosto 2016

Papà, guarda! Ho superato la mia paura!

Come accompagnare i figli a
vivere pienamente le proprie paure
e a superarle



Ho ancora questa frase che mi squilla in testa,
fresca e piena di gioia:

"Papà, guarda! Ho superato la mia paura!"


E' iniziato tutto per gioco, ieri,
decidendo di imbiancare casa,
il piccolo dice:

"Io voglio usare il rullo"


Ed eccoti il rullo, caro mio figliolo.

"Anche io voglio il rullo", 


dice la grande,
ed ecco un rullo anche per te
e così si inizia a colorare,
via via sempre più su
fino ad usare la scala grande
per arrivare in cima.

E mentre io coloro il bagno
assorto nel mio lavoro,
sento una voce:

"Papà è alto! Ho paura ad andare sul gradino più alto"

E' stata l'occasione per essere presente a mia figlia,
essere vicino a lei nel suo vissuto,
questo per me uno dei significati più chiari e potenti di Empatia.
Le ho ripetuto le sue parole-chiave in tono interrogativo 
per verificare e al contempo darle riscontro di aver compreso 
la sua situazione:
"Hai paura ad andare sull'ultimo gradino?"

Risposta:
"Sì, ho paura perché non so più dove attaccarmi
e che la scala si ribalta "

Io non ho provato a spingerla a fare nulla,
né a desistere nel suo desiderio
né a forzarla a fare il grande passo.
Semplicemente sono stato qualche secondo in me
nella consapevolezza della sua situazione e della sua paura.
Avrei potuto dirle "Dai prova che ci sono io" o
"E' pericoloso, lascia perdere" oppure,
a volte sminuiamo l'emozione altrui:
"Dai, non c'è nulla di cui avere paura!".

Ho deciso di fare altro e di dire:
"Se hai paura non c'è problema, per me
l'importante è che fai ciò che ti senti di fare,
se non arrivi in cima non c'è problema,
posso finire io di colorare in alto.
Se invece vuoi provare a salire
io posso assicurarti che la scala è solida
e non si ribalta, ok?"

Risposta "Ok"

Il bello è che io sono tornato a lavorare in bagno
felice di esserle stato vicino nella sua paura,
senza negarla né forzarla e in un certo senso
nella totale fiducia che mia figlia
avrebbe trovato la sua soluzione.

Dopo qualche minuto,
sento una voce raggiante, urlante:

"Papà, vieni a vedere! Ho superato la mia paura!"



:)
Era lassù in cima alla scala, 
da sola, aveva pitturato fino al soffitto, e io li a guardarla, stupito più della frase che mi diceva che del risultato "ho superato la mia paura"!! 
Saperlo fare e DIRE a 7 anni, complimenti e buona strada Caterina! 

Accompagnare i figli con empatia :)
Crescere insieme in Autonomia e Reciprocità :)

Ancora una volta imparo dall'esperienza
che vivere a pieno la paura, riconoscendola,
dandole un nome, prendendola in mano,
decidendo liberamente quando e come affrontarla,
è un modo che funziona per
vivere la vita con entusiasmo e soddisfazioni!

Spero che il racconto di questo episodio
e i dialoghi riportati possano risultarvi piacevoli e utili.

Buona Giornata!
Davide


Anche questa è Comunicazione Empatica Nonviolenta
di Marshall Rosenberg

#genitori #figli #dialogo #educare

Foto e nomi pubblicati con il consenso esplicito dei miei figli :)