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lunedì 20 agosto 2018

10 Ottobre 2018 Corso Introduttivo in partenza a Bergamo

Undicesima edizione a Bergamo!

Siete pronti per l'anno nuovo?
IO Sì !



Eccomi quì, sempre più entusiasta e 
sostenuto dalla soddisfazione delle 17 persone 
che hanno partecipato alla scorsa edizione.

Questo corso è aperto a tutti, sia a persone nuove che si vogliono avvicinare alla CNV,
sia a persone che vogliono fare pratica e rinfrescare l'empatia e i suoi segreti :)

Ripetere il corso può essere un'ottima occasione per rivederci e per esplorare da più prospettive gli elementi base della Comunicazione Empatica Nonviolenta.

Vi aspetto numerosi e numerose
il 10 Ottobre 2018 
a Brembate di Sopra (BG)
dalle 20.30 alle 22.30

info e contatti:

Davide Facheris
relazionifelici@gmail.com
3339297622

Modulo d'iscrizione: https://goo.gl/forms/RHv5ZT3Aqp4JR4HU2




COSTO:
5€ in meno della scorsa edizione!
Ci piace rendere il corso accessibile a tutti e a tutte.
Quest'anno vi chiediamo 75€ per 12 ore di formazione dal vivo e in un gruppo ristretto, massimo 18 partecipanti.

DIDATTICA:
Il corso si svolge alternando spiegazioni frontali, esercizi pratici sia individuali sia in piccoli gruppetti, esercizi didattici sulla dispensa, dialoghi nel gruppo, domande e risposte, proposte di esercitazioni a casa.
Questa varietà è frutto della nostra esperienza formativa ed è finalizzata ad offrirti il meglio nel minor tempo possibile.

ARGOMENTI PROPOSTI NEL CORSO:

- I 4 passi fondamentali della CNV
- Le 4 possibilità per ricevere e rispondere a messaggi difficili
- Scegliere la Pace con sé stessi e con gli altri
- Ascoltare con Empatia per Aprire le porte del Dialogo
- Esprimersi con onestà per Aprire le porte del Dialogo
- Trasformare il linguaggio abituale: il devo, le regole, gli imperativi, i giudizi, le analisi, ecc.
- Trasformare le immagini nemiche che ci impediscono di Connetterci agli altri, ai figli, agli alunni, ecc.
- Conoscere sé stessi, le proprie reazioni abituali, le proprie convinzioni radicate, le voci interiori. Saperci relazionare ad esse e saperle usare in modo costruttivo.
- Saper fare richieste costruttive ai fini del Dialogo.
- Varie ed eventuali a seconda delle richieste dei partecipanti

lunedì 30 luglio 2018

Vuoi fare un salto nell'empatia?

Ciao a tutti e tutte,
in anteprima le date dei prossimi corsi
che terrò in provincia di Bergamo a partire da Ottobre.

Nei prossimi giorni pubblicherò anche le informazioni dettagliate,
le date, i costi e le modalità di iscrizione.

Nel frattempo potete farci un pensierino, no? ;)




A Ottobre si riparte !

3 Corsi introduttivi, 6 incontri = 12 ore
· Mercoledì. Dal 3/10 al 7/11/2018
· Venerdì.    Dal 25/01 al 1/03/2019
· Mercoledì. Dal 8/05 al 12/06/2019


Percorso annuale di approfondimento,
16 incontri = 64 ore in aula + 64 ore a casa
· Giovedì. Dal 11/10/2018 al 13/06/2019


4 Domeniche formative e conviviali
7/10/18 - 13/01/19 - 7/04/19 - 14/07/19

Sede dei corsi: Brembate di Sopra (BG)


DAVIDE FACHERIS
empatia nelle relazioni
relazionifelici@gmail.com


giovedì 5 luglio 2018

Essere presente


Giornata di ferie e di relax, in campeggio, in famiglia, penso: "qual è il mio ruolo in questa giornata?" Mi sovviene una risposta: "essere presente".


Essere presente nel momento, osservare, silenzio, presenza per un sorriso, per una persona che vuole condividere qualcosa e può godere del mio ascolto, il vicino di piazzola, mia moglie, i miei figli..  con calma, prendermi cura della vita, dei dettagli, senza l'ansia o la pressione di sistemare, di aggiustare, di risolvere il problema...
Quante volte siamo già proiettati nella soluzione? Quante volte di fronte a qualcuno che ci parla di una sua difficoltà corriamo immediatamente a dare consigli, soluzioni, pareri personali o giudizi?
Quante volte questa nostra reazione interrompe la connessione, rovina il clima relazionale, chiude la porta della condivisione?
Mi sto godendo qualcosa di diverso, essere presente a me stesso e agli altri, innanzitutto accogliere e ricevere la situazione... mostrare di essere lì, senza risolvere per forza, senza fare il passo più lungo della gamba o il passo che è di competenza dell'altro... compagna, collega, figlio, ecc.
Questo non significa disinteressarsi "se non mi aiuti allora non stai facendo niente". Non lo ritengo vero "Sono presente, ti ascolto, ti sono vicino, condivido con te l'energia vitale che é in me. Con fiducia. Poi la soluzione arriverà..."
Questo non significa sobbarcarsi i problemi altrui, anzi, penso sia una sana e utile abilità di discernimento. Essere capaci di ricevere ciò che la vita ci porta, senza farci travolgere da essa né da nostre reazioni automatiche" 

Esserci, con #Amore con #comprensione con #benevolenza.
#essere #presente e #vivere. 

Se ti è piaciuto questo post, ti chiedo di lasciarmi un like e/o di condividere sulla tua bacheca affinché anche altri ne possano godere.
Se hai qualche reazione o pensiero che vuoi condividere, se ti va, ti chiedo di scrivere un commento, per renderci partecipi di ciò che stai vivendo.

In ogni caso, #buonagiornata #cnv #nvc #comunicazioneempatica #ComunicazioneNonviolenta

giovedì 10 maggio 2018

L'ascolto è il nutrimento dello spirito

Se anni fa mi avessero chiesto:
"Come lavoro, ti piacerebbe ascoltare le persone?"

Probabilmente avrei risposto :
"Ascoltare le persone? Per fare poi? Ma che lavoro è? "

Onestamente non avrei saputo da che parte girarmi, non avrei nemmeno capito il senso...


di un simile lavoro.

Ieri sera ho invece capito che l'ascolto è un lavoro importante.

Dopo decine di clienti ricevuti privatamente in ufficio, dopo centinaia di persone conosciute durante i miei corsi e dopo migliaia di momenti di ascolto scambiati con mia moglie, ho avuto la conferma, ancora una volta, che l'ascolto in sé e per sé è molto prezioso per la vita di noi esseri umani.

Il mio cliente, dopo la sessione di ascolto e formazione individuale, mi ha salutato dicendo:
"Grazie, avevo proprio bisogno di un'oretta così, in cui lasciare uscire un po' i miei pensieri, e poi non ci sono tante persone con cui è facile parlare di certe cose. Nell'incedere della giornata mi manca un momento di ascolto, mi manca il nutrimento dello spirito".

E' proprio in queste ultime parole che vedo con chiarezza la bellezza dell'ascolto che possiamo scambiarci l'un l'altro come esseri umani.
L'Ascolto come nutrimento dello spirito.
Ascolto di sé come momento di presenza a sé stessi, ascolto dell'altro come momento di presenza ad un'altra persona.
Il non essere soli anche quando siamo soli. L'ascolto come strumento ed esperienza di connessione con la vita.

Sono contento che l'ascolto sia parte del mio lavoro, perché vedo il beneficio che porta alle persone, sia quando esse ricevono ascolto da sé stesse, sia quando lo ricevono da un altro essere umano.
Sono contento di ascoltare le altre persone, di prepararmi ad accoglierle, di dedicare loro un momento speciale con le mie migliori energie, le mie migliori competenze e la mia migliore presenza.

Da un certo punto di vista, sono anche un po' spiaciuto che sia il mio lavoro, perché vorrei che il ricevere ascolto fosse gratis, fosse un'esperienza umana accessibile a tutti e scambiabile da tutti, in ogni momento. Mi piace e godo della nostra bellezza quando penso che noi esseri umani possiamo ascoltarci reciprocamente e donarci una preziosa presenza in ogni istante, nella vita quotidiana.

Ho avuto coraggio di dire anche questo al mio cliente mentre ci salutavamo e lui ha aggiunto, forse per rassicurarmi: " Beh, ma il tuo è un ascolto professionale, con un certo tipo di interazione e di rimandi che mi aiutano a fare chiarezza e a scegliere i prossimi passi da fare. Non è scontato essere ascoltati in questo modo".

Wow! Ho provato una grande gioia nel ricevere questo feedback. Mi sento soddisfatto come persona, ricevo riconoscimento nella mia professione e mi sento felice nel vedere la soddisfazione altrui.
Resto convinto che l'ascolto empatico è una risorsa che fa parte della nostra natura umana e quindi uno dei miei obiettivi è quello divulgare questa conoscenza affinché possa fiorire in più persone possibili. Continuo nella mia direzione, non solo di ascolto delle persone, ma anche di formazione, affinché ognuno possa godere di una vita più connessa e possa contribuire all'esperienza empatica propria e altrui :)

Oggi, ripensando a questi aspetti del mio lavoro, sono contento e scrivo questo post per condividere questa gioia con voi.
Sono contento di aver seguito la mia vocazione interiore a costruire un mondo di pace e di benessere per tutti. Mi ritrovo con uno strumento che oso definire "speciale", "meraviglioso", "pacificante", "attivatore delle nostre migliori potenzialità e sorrisi".

Vi ringrazio per la lettura e spero vi abbia dato qualche spunto per coltivare l'ascolto nelle vostre giornate.

Se per caso anche voi non sapete da che parte girarvi, proprio come me qualche anno fa, c'è un'altra risorsa che mi rende molto felice ed è la formazione: sapere che posso condividere le competenze dell'ascolto empatico, sapere che posso diffonderle e dare questo strumento a tute le persone che lo vogliono mi rende molto entusiasta, mi da molta energia.
Se vi interessa l'ascolto empatico, sia per riceverlo sia per apprenderlo, penso che potremo incontrarci dal vivo o on-line, nei corsi di gruppo o nel ricevimento privato e penso che potremo avere piacevoli momenti di relazione umana.

A vostra disposizione.

relazionifelici [@] gmail.com

Buone giornate.
Davide.

mercoledì 11 aprile 2018

Presenza e Ascolto sono risorse preziose che abbiamo per natura

Oggi condivido con voi un breve video,
frutto di un colloquio in cui io e una collega ci siamo ascoltati con presenza ed empatia.

Presenza,
Empatia e Ascolto
sono risorse che abbiamo per natura.
Ciò che a volte non funziona nelle nostre relazioni
è che pensiamo di ascoltare e in realtà facciamo altro:
diamo consigli, facciamo domande, valutiamo e offriamo opinioni, cambiamo discorso, ecc.
In questa clip voglio innanzitutto sottolineare la potenzialità dell'ascolto,
ancor meglio se reciproco,
e proporvi di iniziare a coltivare un atteggiamento di presenza silenziosa,
con cui predisporvi ad un ascolto profondo, empatico,
mosso dal desiderio di incontrare ciò che è vivo nell'altra persona.

Buona visione, a seguire, nei prossimi giorni,
pubblicherò un video su come dare dei rimandi empatici a chi ci sta parlando.






Quando cambio il mio atteggiamento interiore, quando scelgo, mi predispongo e mi pongo in un vero ascolto di me stesso e dell'altro, qualcosa avviene. La vita può emergere in superficie. Pian piano si rende tangibile, cristallina, autentica. Possiamo vivere con grande piacere e arricchire reciprocamente le nostre vite con l'ascolto empatico. Ascolto Empatico è uno strumento in 4 passi tratto dagli insegnamenti di Marshall Rosenberg, fondatore della Comunicazione Nonviolenta. L'ascolto empatico è una risorsa che già abbiamo e che possiamo imparare ad utilizzare per arricchire ogni istante le nostre e altrui giornate. L'ascolto empatico è un'esperienza che offro nei miei corsi, nel ricevimento privato dal vivo e online, nella facilitazione delle decisioni nei gruppi, nella facilitazione del dialogo fra le persone e nelle coppie.
Ci sono commenti al video e a questo post?
Sono a vostra disposizione per domande e informazioni. Buone giornate!

domenica 25 marzo 2018

Viaggiando di valle in valle

Oggi lavoro nel sole e tra le montagne a Bormio :) "Ma non ti senti come un missionario, andando di valle in valle a portare alla gente il verbo della comunicazione empatica nonviolenta?" mi hanno chiesto ieri.


Ebbene, la mia risposta, vedendo la soddisfazione delle persone in queste giornate è: "Mi sento felice ed entusiasta. Faccio un lavoro che mi sta dando senso e soddisfazione".

Ecco come mi sento dentro di me.

E per voi, la pillola di comunicazione di oggi è saper distinguere un pensiero da una sensazione fisica/emozione.

"Come un missionario" è un pensiero, un paragone.
"Felice ed entusiasta" sono emozioni, stati d'animo.

Distinguere Pensieri da Sensazioni fisiche/Emozioni è una capacità fondamentale per esprimersi e ascoltare con empatia.

Vi va di dirmi cosa ne pensate?
Buon appetito e buona giornata! 

giovedì 8 marzo 2018

Papà, la prossima volta...

C: "Papà, la prossima volta...
che viene la signora delle pulizie,
le dici di pulire le ragnatele sotto al water?"
(si tratta di water appeso al muro. n.d.r.)




D: "Caterina, ti va di andare in lavanderia a prendere uno straccetto di microfibra nell'armadietto?"
C: "Sì"

C: "Papààààà... quali sono quelli di microfibra?"
D: "Quelli colorati che usiamo anche per il pavimento della cucina, arancioni, verdi..."

C: "Ah sì, questo va bene?"
D: "Sì. Ti va di inumidirlo bene nel bidet e poi di strizzarlo?"
C: "Sì... fatto, e adesso?"
D: "Ti va di sdraiarti vicino al water e di pulire le ragnatele con lo straccio?"

C:"Come? Non ci passo."
D: "Secondo me se ti metti così, con il braccio destro così e la testa bassa, vedi bene cosa c'è sotto e riesci a pulire, che ne dici?"
C: "Sì è vero. Fatto!" (mi dice con il sorriso) "Erano solo gomitoli di polvere. E adesso?" (mi dice mostrandomi lo straccio appeso tra indice e pollice)
D: "Ti va di sciacquarlo di nuovo nel bidet o nel lavello in lavanderia e poi di stenderlo sul bordo del lavello così asciuga?"
C:" Sì:"

Poi torna da me sorridendo
D: "Sei contenta? sei soddisfatta?"
C: "Sì, è stato facile" :)
D: "Ti va se ci facciamo una foto ricordo così poi la metto anche sul mio sito?"
C: "Ok" :)


Oggi ho vissuto questo con mia figlia e in questo post ho voluto condividerlo con voi.

Trovo vari spunti interessanti in questo episodio:

1) La serenità generale in cui si è svolta la narrazione. Nella mia voce e nel mio atteggiamento non c'era pretesa né giudizio, né intenzione di "raddrizzare" mia figlia :). Lei pure, mi sembra proprio che l'abbia vissuta molto serenamente. In questa serenità identifico i frutti del lavoro di empatia e di relazione che stiamo facendo da anni io e mia moglie, per creare un clima di dialogo e rispetto reciproco di cui i bambini beneficiano. In specifico il fare richieste che non siano pretese e l'ascolto del NO con empatia. Questa modalità relazionale sta diventando automaticamente anche la loro e celebro questa ricchezza umana, sociale e culturale. Sono felice di viverla e di diffonderla a partire dai miei familiari fino alle persone che incontro nel mio lavoro.

2) Il "prendersi cura" dello spazio in cui si vive. Il senso di cura e di responsabilità.
Il non delegare a terzi (la donna delle pulizie in questo caso). Il provare. Provare a metterci del proprio. Sporcarsi le mani se necessario, per fare esperienza, conoscere attraverso il fare, i risultati più o meno soddisfacenti, poter fare domande al proprio padre, ricevere risposte e sostegno.

3) L'idea di uguaglianza fra le persone, al di là dei ruoli o delle specifiche competenze. Le pulizie non sono solo della "signora delle pulizie" (mia figlia l'ha chiamata per nome, ma per privacy non l'ho scritto), ma sono di tutti. Tutti abbiamo la possibilità e tutti possiamo prenderci la soddisfazione di vedere qualcosa che non ci piace e di "pulirlo". Penso che questo abbia molto a che fare con il rispetto, la dignità di ognuno, l'armonia sociale, il vedersi come persone umane e non come ruoli ingessati in gerarchie e giochi di potere disumanizzanti.

4) Essere genitore empatico e fare scuola a casa con empatia quindi, dal mio punto di vista, non significa spianare la strada ai miei figli togliendo loro qualsiasi fatica o imprevisto. Piuttosto significa presenza, sostegno, equilibrio nelle mie scelte tra il fare per loro, il fare con loro e il non fare. Questi 3 "fare" sono per me tutti molto chiari, distinti ed ugualmente importanti. Homeschooling o Istruzione/Educazione Familiare è quindi uno spazio, un tempo, una relazione in cui crescere insieme sia nel cognitivo, sia nell'esperienza, sia nel fare le proprie scelte, sia nell'essere responsabili, consapevoli e connessi nei confronti di tutto ciò che ci circonda. Scuola a casa, un'occasione per vivere la vita, istante per istante, con empatia e connessione, per cosiddetti "adulti" e per cosiddetti "bambini". Love.

Vivere la vita con la pioggia e con il sole :)

Se avete commenti o domande, sarò felice di leggere e rispondere :)

Buona giornata in connessione

Davide


giovedì 15 febbraio 2018

Nuovo corso per Genitori Insegnanti ed Educatori in partenza a Marzo in Valcamonica BS

Dal 24 Marzo 2018
ci troveremo per 3 giornate di corso
per conoscere e pratica un nuovo strumento
di consapevolezza, di pensiero e di comunicazione.

La vita di migliaia di persone nel mondo sta cambiando
grazie alla Comunicazione Nonviolenta di Marshall Rosenberg.
La mia missione è diffonderla,
ti piacerebbe conoscerla?



Quì il Modulo d'iscrizione:

https://goo.gl/forms/RHv5ZT3Aqp4JR4HU2




DIDATTICA e PROGRAMMA DEL CORSO:

Il corso si basa sulla Comunicazione Nonviolenta - CNV
ideata da Marshall Rosenberg


Davide Facheris,

formatore, papà di 3 figli, 
con esperienza in vari tipi di modalità educative:
scuole democratiche, scuole in ecovillaggio, home-schooling
ci guiderà nell'apprendimento propedeutico della CNV.

Ogni incontro proporrà delle attività pratiche 
che saranno poi la proposta di approfondimento da esercitare a casa
online o al telefono o dal vivo con gli altri compagni di corso.

Il corso permetterà di focalizzarsi sulle proprie relazioni personali
in modo protetto e rispettoso.

Il corso favorirà, tramite gli esercizi pratici e le mappe operative CNV,
la possibilità di lavorare sulle situazioni reali che viviamo quotidianamente.

La pratica settimanale a casa, permetterà un apprendimento reciproco fra i partecipanti, che potranno così allenare, oltre alle attività viste in aula, anche il dare e ricevere feedback in modo costruttivo con la CNV.


ARGOMENTI PROPOSTI NEL CORSO:

- 4 passi della CNV
- 4 possibilità per ricevere e rispondere a messaggi difficili
- Scegliere la Pace con sé stessi e con gli altri
- Ascoltare con Empatia per Aprire le porte del Dialogo
- Esprimersi con onestà per Aprire le porte del Dialogo
- Trasformare il linguaggio abituale.
- Trasformare le immagini nemiche che ci impediscono di Connetterci agli altri, ai figli, agli alunni, ecc.
- Conoscere sé stessi, le proprie reazioni abituali, le proprie convinzioni radicate, le voci interiori. Saperci relazionare ad esse e saperle usare in modo costruttivo.
- Saper fare richieste costruttive ai fini del Dialogo.
- Creare accordi partecipati. Diversità fra regole e Accordi.
- Varie ed eventuali a seconda delle richieste dei partecipanti.


INFORMAZIONI LOGISTICHE

24 Marzo, 21 Aprile, 19 Maggio 2018.
dalle 9.00 alle 17.30 

presso l'Associazione Selva: Situazione Educativa Libertaria Vallecamonica
Pranzo portato da casa in autonomia, se si vuole condividere meglio ancora :)


22 ore di formazione in aula + circa 8 ore di pratica a casa con i compagni di corso.


Il corso include una dispensa con la teoria e gli esercizi.


COSTI:

- Costo di 180€ per l’intero percorso.
- Per le coppie costo complessivo di 300€ (invece di 360€).
E’ possibile iscriversi solo al primo incontro al prezzo di 70€ (+130€ se si vuole proseguire) 
- Sconto di 20€ per chi ha già frequentato corsi con Davide Facheris (occasione di approfondimento e di pratica).